KALÁCS – pan brioche dolce ungherese –

Oggi vi presentiamo un piatto che non può mancare nelle tavole pasquali ungheresi: il KALÁCS. Da gustare sempre, sia a colazione che a merenda.

Ringraziamo quindi, la nostra utente Ella Sabo, vincitrice del contest #andràtuttobene svoltosi gruppo Facebook “Le ricette di Pantagruel” (clicca qui per accedere al gruppo).

Grazie Ella…e alla prossima.

  • 500 g farina 0 con proteine 10 – 11 g
  • 260 ml latte
  • 70 g zucchero + 1 cucchiaino
  • 1 cucchiaino di miele
  • 2 tuorli
  • 40 ml burro bavarese fuso freddo
  • 8 g lievito di birra fresco
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 bustina di zucchero vanigliato (8 g)

Per la superficie: 1 tuorlo per spennellare e un po’ di sciroppo di zucchero per lucidare dopo la cottura

Per farcire: uva passa cc 100 g

Si può impastare sia con la planetaria sia con le mani.

Preparare il lievitino

Sciogliere il lievito sbriciolato in 100 ml latte tiepido con un cucchiaino di zucchero, un cucchiaino di miele e 50 g di farina.

Mescolare bene e far lievitare per 15 minuti, deve risultare spumoso.

Preparare l’impasto

Nella ciotola della planetaria mettere il restante 160 ml latte con i due tuorli e con una forchetta mescolare per rompere i tuorli, aggiungere il lievitino, la bustina di zucchero vanigliato, il restante 450 g di farina e iniziare a impastare.

Quando l’impasto inizia a prendere forma aggiungere il burro sciolto freddo e il cucchiaino di sale.

Impastare fino a quando non diventa un impasto omogeneo, liscio, elastico ben incordato ( ci vogliono cc 10 – 15 minuti).

Mettere l’impasto sulla spianatoia o il piano di lavoro (io uso un tappetino di silicone) senza infarinare!!!

Formare una palla liscia, metterla in una ciotola capiente, coprire con la pellicola e far lievitare fino a quando non triplica il volume ( cc 4 ore in ambiente caldo al riparo dai correnti d’aria).

P.S. Se l’impasto è un po’ appiccicoso lavoratelo bene con le mani senza aggiungere altra farina, aiutandovi con una spatola al inizio poi man mano che viene lavorata diventa liscia e non appiccicosa.

Trascorso il tempo di lievitazione mettere l’impasto sulla spianatoia formare una palla e dividerlo in 4 parti, formare 4 palline, coprire con della pellicola e far riposare per cc 15 minuti.

Continuare con la preparazione

Allungare le 4 palline con le mani per formare 4 cilindri poi schiacciarle leggermente, farcire tutte le 4 con della uva passa, sigillare bene i bordi per chiudere i cilindri.

Preparare ora la treccia seguendo i passaggi presenti nell’immagine che segue

Mettere la treccia in uno stampo da 22 -24 cm, coperto con carta forno

Coprire con la pellicola e far lievitare per cc 1 ora fino al raddoppio.

Nel frattempo riscaldare il forno a 180 ° statico.

Quando ha raddoppiato il volume spennellare la superficie con del tuorlo sbattuto e infornare per cc 30 minuti fino a prova stecchino.

P.S. Dopo cc 15 minuti di cottura coprite con carta forno se la superficie scurisce troppo.

Quando il pan brioche è pronto, togliere dallo stampo e far raffreddare su una griglia.

Spennellare la superficie del pan brioche ancora caldo con dello sciroppo di zucchero ( sciogliere 2 cucchiai di zucchero con un cucchiaio di acqua e far bollire per cc 5 minuti).

Non aggiungere altra farina ne per impastare o lavorare la treccia, se l’impasto è ben incordato e usate la farina giusta non ne ha bisogno.

La treccia rimarrà morbida e soffice anche il giorno dopo, copritelo sempre quando è freddo con della pellicola così non si asciuga.

Ella Sabo

image_printStampa

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Translate »
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: